Ratti in casa? Ecco alcuni consigli per una corretta derattizzazione

Salute

La disinfestazione di ratti è un’operazione necessaria per tornare a vivere tranquillamente all’interno della propria abitazione. In mancanza di animali domestici, graffi sui mobili ed escrementi, in uno o più punti della casa, rappresentano un segno inequivocabile della presenza dei ratti.

Questi ultimi, inoltre, hanno l’abitudine di impiegare pezzetti di carta e di stoffa masticati per realizzare il proprio giaciglio. Anche sacchetti e scatole rosicchiati (soprattutto in cucina), rumori notturni e odori particolarmente acri indicano chiaramente una presenza indesiderata. A quel punto, occorrerà adottare le opportune misure perché la disinfestazione si riveli efficace.

Consigli per ostruire i punti di entrata

I ratti costituiscono un pericolo per la salute di chi risiede nell’abitazione, oltre a poter provocare danni ai cavi elettrici e all’arredo. Aumentare il livello di igiene dei diversi ambienti è essenziale nella derattizzazione; questo significa, tra l’altro, conservare il cibo esclusivamente in contenitori ermetici e trasferire i bidoni della spazzatura all’esterno dell’abitazione. I topi riescono a penetrare in casa attraverso piccoli buchi presenti nei muri in corrispondenza delle tubature. Pertanto, è necessario impedire che tali vie d’accesso possano essere utilizzate nuovamente in futuro.

Della lana d’acciaio potrà essere impiegata per bloccare la strada; è un materiale difficile da rosicchiare e, se ingerito, può provocare diversi problemi al roditore.

I rimedi più efficaci per la disinfestazione di ratti

Oltre alle operazioni appena indicate, si potrà adottare uno dei numerosi “rimedi della nonna” esistenti per la disinfestazione di ratti. È possibile utilizzare della menta piperita, il cui profumo è molto fastidioso per tali animali; distribuirne alcune foglie negli ambienti, oppure immergere del cotone in un vasetto contenente olio di menta. Il dentifricio alla menta rappresenta un’ottima alternativa, soprattutto se spalmato nella parte inferiore del battiscopa. Anche le foglie di alloro si rivelano efficaci; se il timore è quello di vedere minacciata la cucina, spezzettarne alcune foglie e cospargerle in vari angoli.

Come individuare i nascondigli

Se si è certi della presenza di un ratto, ma non si è riusciti ad individuare il punto d’entrata, del borotalco per bambini rappresenta un’ottima soluzione per far apparire eventuali tracce dando luogo, successivamente, alla disinfestazione dei ratti o derattizzazione. Chi preferisce fare ricorso a delle esche potrà utilizzare un cracker, spalmando la superficie con del burro di arachidi.

Evitare di impiegare del veleno, in quanto potrebbe risultare pericoloso per chi risiede nell’abitazione, soprattutto nei confronti di bambini e animali domestici. Un gatto, ad esempio, potrebbe riuscire a catturare il topo e morderlo, finendo per avvelenarsi a sua volta.

Suggerimenti per impedire il ritorno dei ratti in casa

Una volta che la disinfestazione di ratti avrà avuto successo, sarà fondamentale fare in modo che i roditori non possano tornare in futuro. In questo ambito si rivela estremamente efficace il bicarbonato di sodio. Se in casa vive un gatto, il consiglio è quello di posizionare la sua lettiera vicino all’entrata; i topi, percependo la presenza di un micio attraverso l’odore, eviteranno di entrare.